L’Unione Europea ha adottato la Direttiva (UE) 2024/1438 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, nota anche come nuova direttiva “Breakfast”, che aggiorna le norme relative a diversi prodotti alimentari di uso quotidiano: miele, succhi di frutta, marmellate, gelatine, confetture e latte conservato.

L’obiettivo principale è rendere le informazioni al consumatore più chiare, trasparenti e complete, rafforzando al tempo stesso i controlli sulla qualità e sull’autenticità dei prodotti alimentari.

Maggiore trasparenza sull’origine del miele

Una delle novità più importanti riguarda il miele. La direttiva prevede che, in caso di miscele provenienti da più Paesi, l’etichetta debba indicare i Paesi di origine in ordine decrescente, insieme alla percentuale corrispondente di ciascuna origine.

Questa misura punta a contrastare pratiche poco trasparenti e a offrire ai consumatori informazioni più precise sulla provenienza del prodotto. Sono inoltre previste nuove misure per migliorare la tracciabilità e rafforzare i controlli contro l’adulterazione del miele.

Nuove indicazioni per i succhi di frutta

La direttiva interviene anche sui succhi di frutta, introducendo la possibilità di utilizzare indicazioni come “i succhi di frutta contengono solo zuccheri naturali”, per aiutare il consumatore a distinguere meglio tra succhi, nettari e altri prodotti simili.

Viene inoltre prevista una nuova categoria di prodotti: i succhi di frutta a basso contenuto di zucchero, ottenuti tramite processi autorizzati che riducono gli zuccheri naturali senza alterare le caratteristiche essenziali del prodotto.

Marmellate e confetture: più frutta e meno zuccheri

Per marmellate, gelatine e prodotti simili, la direttiva mira a favorire formulazioni con maggiore contenuto di frutta e una riduzione degli zuccheri. Vengono aggiornate anche alcune denominazioni, con l’obiettivo di rendere più chiara la distinzione tra marmellate di agrumi e prodotti ottenuti da altri frutti.

La direttiva prevede inoltre che la Commissione europea valuti nuove opzioni di etichettatura relative all’origine della frutta utilizzata nella produzione di marmellate, gelatine e puree.

Latte conservato: spazio ai prodotti con lattosio ridotto

Le modifiche riguardano anche alcuni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato. Viene introdotta la possibilità di ridurre il contenuto di lattosio tramite conversione in glucosio e galattosio, a condizione che tale modifica sia chiaramente indicata in etichetta.

Tempi di applicazione

Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva entro il 14 dicembre 2025, mentre le nuove disposizioni nazionali si applicheranno a partire dai 24 mesi successivi all’entrata in vigore della direttiva, lasciando agli operatori il tempo necessario per adeguare etichette e processi produttivi.

La Direttiva “Breakfast” rappresenta un aggiornamento significativo della normativa europea su prodotti alimentari molto diffusi. Le nuove regole puntano a rafforzare la tutela del consumatore, migliorare la trasparenza delle informazioni in etichetta e sostenere una maggiore qualità dei prodotti immessi sul mercato.

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